Cos’è una CSA

Agricoltura supportata dalla Comunità (in inglese CSA: Community Supported Agriculture) è la forma organizzativa ed economica alla quale si ispira il progetto CSA-I Fontanini nato con il supporto del DESR-parco Sud Milano e di FuoriMercato/RiMaflow e la determinazione di tre donne entusiaste: Giovanna, proprietaria del terreno, Lia e Cristina contadine che coltiveranno i due ettari di terreno insieme a Mario, assunto regolarmente e felice di lavorare la terra anche per una rivincita sul suo disagio sociale.

Ma cosa vuol dire CSA

Per usare un linguaggio più chiaro ed operativo significa, ad esempio:

– Fare impresa comune, diventare co/produttori superandoi ruoli ‘contadino e consumatore;

– Adottare modelli di economia alternativa;

– Condividere rischi e benefici connessi all’agricoltura biologica;

– Possibilità di sostenere idealmente, finanziariamente e a chi interessa anche fisicamente, una alternativa al modello industriale di cibo;

– Sovranità alimentare, cioè il nostro diritto di prendere decisioni in merito a quello che mangiamo;

– Desiderio di ricreare relazione fra chi principalmente coltiva e chi mangia;

– Restituire al cibo un valore e non solo un prezzo;

– Godersi la possibilità di conoscere da vicino chi coltiva;

– Mettere le mani nella terra per provare – naturalmente, se si vuole;

– La fatica fisica del lavorare nel campo;

– Il piacere di vedere gli ortaggi crescere, maturare e dare frutti.

Sito CSA Fontanini

Domenica 19 giugno

Dopo il primo incontro in RiMaflow, ci siamo dati appuntamento a Lodi, alla Cascina Tre Cascine di Lia Brambilla, una delle prime cascine lombarde a credere nel Biologico grazie al papà di Lia, che convertì la sua azienda nel lontano1985, e da allora il terreno è rimasto incontaminato dai prodotti utilizzati nell’agricoltura industriale. L’incontro ha dato vita ad un patto di compartecipazione, per costruire insieme una comunità di co-produttori.

All’appuntamento ci siamo ritrovati in 45 persone, in parte appartenenti a vari GAS, in parte svincolate dai gruppi perché il CSA vuole superare la ‘formula del GAS’, fare un passo avanti nell’ambito dell’economia solidale.

Tutto il gruppo ha fatto un giro della cascina ed il sopralluogo al terreno che metteremo a coltura, difficile avere idea quanto siano grandi due ettari di terra, ci si stupisce per l’enorme estensione del campo.

Lia e Cristina hanno colto al volo l’opportunità di farvi pascolare un gregge di pecore per dare maggior forza alla terra, hanno tagliato l’erba e dissodato una prima volta il terreno, ma con le piogge l’erba è tornata alta. La sua messa a coltura è iniziata il 1Luglio.

La giornata è continuata con un pranzo composto con gli ottimi, sani prodotti delle cascine locali, un delizioso cous-cous preparato da una collaboratrice di Lia e con le squisite torte di Giovanna, Lia e Luciana.

Un caffè, qualche foto d’obbligo e ci siamo riuniti tutti in cerchio: dopo l’analisi delle previsioni di spesa annue, il confronto sugli aspetti economico-finanziari e della logistica abbiamo concluso che il progetto aveva davvero i numeri e l’energia per essere lanciato.

In ultimo abbiamo condiviso il testo del patto la cui sottoscrizione formalizzerà l’adesione al progetto CSA-I Fontanini.

Sostenibilità del progetto

– La cassetta settimanale contiene 5 kg di verdure biologiche miste al costo di 12,50 €.

– Quota intera di adesione 600 €/anno con pagamenti bimestrali (anticipo 100 €)

– ½ quota di adesione 300 €/anno con pagamenti bimestrali (anticipo 50 €)

– Si prevede siano necessarie almeno 70 cassette settimanali per la copertura del progetto.

– 1200 €/anno affitto terreno

– 400 €/anno per le certificazioni Bio necessarie.

– 1000 €/mese (più contributi) vengono erogati a Mario, assunto con contratto regolare, agevolato.

– 3.600 € spese annuali per la logistica, curata da Ri-Maflow

– 2.600 € per acquisti di prodotti non coltivati nel campo dei fontanini, per terreno poco adatto o scelte produttive. funzionali al coltivato che saranno effettuati presso Fedeli (patate), Areté (carote) e ReteBio di Rho/Abbiategrasso.

Aspetti economico-finanziari e logistica

Dal punto di economico-finaziario, calcolati i costi necessari per sostenere la produzione, si suddivide il totale fra i membri del CSA e si determinano le quote necessarie a coprirne i costi. A fronte di un anticipo, versato a mezzo bonifico bancario ogni 2 mesi, le persone ricevono una cassetta di verdure biologiche miste distribuite in alcuni punti dell’hinterland e di Milano, in funzione delle zone di residenza dei membri.

Il patto sottoscritto ha la durata di un anno, nessuna penale per chi, ipoteticamente, volesse uscirne.

E’ prevista la consegna di 50 cassette annuali (o 25 per chi sottoscrive ½ quota)

Nelle 2 settimane centrali di Agosto la distribuzione si interrompe.

E’ prevista anche la possibilità di sospendere per una/qualche settimana il ritiro della cassetta. E’ prevista la possibilità di acquistare anche singole verdure in caso di sovraproduzione.

L’estensione del terreno lascia prevedere una produzione eccedente le 70 quote minime che potrà essere smaltita coinvolgendo, ad esempio, le mense scolastiche, associazioni a carattere mutualistico/sociale ecc.

(Al progetto ha già aderito la Casa delle Donne di Milano)

Cosa ne penso

Mi piace proprio questo progetto, mi ha coinvolto, catturato fin dal primo momento. Tutti i presenti si sono sentiti già partecipi, è stato bello il confronto con le nostre speranze, desideri, dubbi, difficoltà, problemi ma su tutti questi aspetti vincevano l’ottimismo, la fiducia, ho sentito circolare davvero una bella energia.

Questo progetto è un vero proprio colpo d’ala rispetto alla mentalità corrente, al modello economico attuale: con il progetto CSA-I Fontanini si crea lavoro, si mette a coltura un terreno prima improduttivo, si condividono rischi e vantaggi, si crea tutti insieme qualcosa per l’intera comunità.

Tutti sono invitati in campo, nel corso di incontri trimestrali prenderemo insieme ogni tipo di decisioni, ci saranno momenti di socialità che ci aiuteranno a crescere, ad aumentare la conoscenza e soprattutto la fiducia tra noi.

E’ stazione logistica per il Sud-est Milano  per la distribuzione delle casette di verdura della CSA, tutti i giovedi dalle 18.30 alle 20 distribuzione!

info@eterotopia.eu